Ci sono legami che il tempo non può sciogliere, fili che restano tesi anche quando la vita cerca di strapparli. Yared è uno di quei fili per me.
Non è solo una questione di sangue o di famiglia. È più profondo, più complicato, più semplice al tempo stesso. Quando penso a lui, non riesco a non sorridere. È quel sorriso che viene da dentro, che nasce nei ricordi e cresce nella speranza.
Abbiamo condiviso più di quello che le parole possono raccontare. Risate che riempiono una stanza, silenzi che parlano più di un discorso. E poi quelle discussioni che ti lasciano senza fiato, ma che ti fanno capire quanto ci tieni.
C’è una cosa che ho imparato grazie a Yared: l’amore non è sempre fatto di grandi gesti o parole perfette. A volte è nel semplice esserci, nel sapere che, anche se le strade si dividono, quel filo non si spezzerà mai.
E tu? Hai qualcuno nella tua vita che rappresenta quel filo? Raccontami, mi piacerebbe ascoltare la tua storia.