Meklit Tadesse

Su di me

Un'anima errante

Il nome Meklit significa “radice” in amarico, un riferimento simbolico alla profondità e alla connessione con le origini.
l suo cognome, Tadesse, richiama una rinascita o un rinnovamento, due temi centrali della sua storia.
Meklit Tadesse è una donna di 47 anni, forte e magnetica, con un portamento che cattura l’attenzione. I suoi capelli corvini e gli occhi profondi sono lo specchio di una vita vissuta con intensità, ma anche con molte domande rimaste senza risposta.
Meklit appartiene al popolo Cunama, una delle più antiche popolazioni dell’Etiopia, con radici che affondano nella storia millenaria del Corno d’Africa. Questa eredità le conferisce un forte legame con la terra e le sue tradizioni, ma anche un peso che ha imparato a portare con resilienza.
Meklit è una viaggiatrice, non solo in senso geografico ma anche spirituale.
Il desiderio di Meklit è di riconciliarsi con il suo passato, con i dolori e le perdite che l’hanno segnata, e di costruire un futuro in cui possa sentirsi libera. Vuole appartenere a un luogo o, forse, semplicemente a sé stessa.
Meklit è in cammino per trovare risposte alle domande fondamentali dell’esistenza: chi sono? Qual è il mio posto nel mondo?
Il suo viaggio non è solo geografico ma profondamente spirituale. Ogni passo la avvicina alla comprensione che non è necessario avere tutte le risposte per trovare pace, ma è sufficiente accettare il proprio cammino, con le sue deviazioni e sfide.

Meklit è tutti noi, in cerca di un luogo, di un tempo, di un senso.